SUPERLEGA AICS VERTIGO
OVER 40
FINALE SCUDETTO
22-05-2026 06:44 - News SUPERLEGA
OVER 40 - SUPERLEGA AICS VERTIGO > Forum C5 TIME OVER 40 SuperLega <
<> Regolamento <> Miglior Marcatore OVER 40 <> Miglior Giocatore OVER 40 <> Miglior Portiere OVER 40 <> Ammonizioni & Espulsioni <>
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Nicola Cecchinato
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IL CIELO SI TINGE DI TRICOLORE SOPRA IL VERTIGO: ALL STARS CAMPIONI!
Il verdetto è scritto, impresso a fuoco nella storia dello sport amatoriale. Lo SCUDETTO della SUPERLEGA AICS VERTIGO OVER 40 per la stagione 2025/26 è ufficialmente sul petto degli ALL STARS. Le luci dell’impianto sportivo VERTIGO si stanno spegnendo, ma l’eco delle emozioni di questa memorabile kermesse calcistica risuona ancora tra le tribune e il sintetico.
Parliamo di campioni intramontabili, uomini "over" che non hanno perso un briciolo della cattiveria agonistica, della classe e dell'amore per il pallone che li ha resi grandi. Nessuna ombra di declino, solo la meravigliosa gestione del ritmo, l'intelligenza tattica e giocate che farebbero impallidire i ventenni. Riviviamo questo incredibile romanzo sportivo a ritroso, partendo dal momento dell'estasi suprema fino ad arrivare ai brividi delle semifinali.
LA FINALISSIMA PER IL TRICOLORE: L’IMPATTO CON LA STORIA
1° - 2° POSTO: ALL STARS – JOGA BONITOS = 7 a 1
(Giovedì 21/05, ore 22:00 – Campo: Vertigo)
L'attesa messianica, la tensione che si taglia con il coltello, il profumo di gloria che avvolge il campo principale del VERTIGO. La finale per il primo e secondo posto mette di fronte i due titani della competizione. I JOGA BONITOS, tuttavia, si presentano all'appuntamento della vita feriti dall'assenza simultanea di tre autentici giocatori cardine, pilastri insostituibili come Fabio Fioravanti, Gianluca Mandarà e Maurizio Favara. Una mazzata che avrebbe spento l'entusiasmo di chiunque, ma non quello di un gruppo d'acciaio.
Il primo tempo è una poesia tattica, un inno alla resilienza. I JOGA BONITOS sputano sangue su ogni centimetro di parquet, raddoppiano le marcature, stringono i denti e riescono persino a pungere la retroguardia avversaria grazie alla zampata d'autore di Abdel Mguil. È un parziale lottato, vibrante, di un equilibrio commovente che tiene il pubblico con il fiato sospeso. Ma nella ripresa la diga cede, e la furia degli ALL STARS si abbatte sull'incontro. I futuri campioni decidono che è il momento di smettere di ricamare e schiacciano il piede sull’acceleratore, alzando i giri del motore a livelli insostenibili per chiunque. A guidare la carica, dispensando calcio con la sapienza di un maestro, è Alexandru Mariut, nominato senza un briciolo di discussione Miglior giocatore della competizione. È la sua leadership, la sua straripante continuità a trascinare la squadra all'atto finale e a permetterle di dominarlo senza pietà. La ripresa è uno show balistico da stropicciarsi gli occhi. C'è gloria per il cinismo di Besnik Lala, ma la serata si trasforma in una galleria d'arte. Da segnalare assolutamente l’eurogol fantascientifico di Dumitru Preguza (autore di una splendida doppietta complessiva): coordinazione perfetta, corpo che sfida le leggi della gravità e una semirovesciata fulminea che gonfia la rete avversaria. Un gesto di una plasticità talmente assoluta da sembrare la materializzazione della celebre e iconica immagine che campeggia sulla famosa confezione delle figurine della Panini. A completare l'opera di demolizione ci pensa il rapace per eccellenza della Superlega: Francesko Hysa, autentico cecchino d’area della finalissima, che mette a referto un micidiale poker di reti (4 gol), capitalizzando ogni singolo pallone transitato dalle sue parti. Al fischio finale il tabellone recita 7 a 1: gli ALL STARS alzano lo Scudetto al cielo!
LA FINALE DI CONSOLAZIONE: UN URAGANO DI GOL PER IL BRONZO
3° - 4° POSTO: LIONS – REAL MADRINK = 12 a 4
(Giovedì 21/05, ore 21:00 – Campo: Vertigo)
Un'ora prima della finalissima, la tensione per l'oro lascia spazio allo spettacolo puro e al divertimento nella finale per il terzo e quarto posto. LIONS e REAL MADRINK scendono in campo leggeri nella mente, ma determinati a salire sul podio. Le difese inevitabilmente si aprono, lasciando spazio a un match divertente, spettacolare, spumeggiante, dominato dalle giocate offensive. Il REAL MADRINK mette in mostra tutto l'orgoglio del proprio blasone, provando a rimanere aggrappato al match con le unghie grazie alle doppiette d'autore firmate dai soliti, indomabili trascinatori Vilson Donà e Mario Nalesso. La loro classe cristallina tiene in piedi la baracca per metà incontro, regalando sprazzi di grande futsal. Con il passar dei minuti, però, la freschezza e la foga dei LIONS prendono totalmente le redini del gioco, trasformando la contesa in un monologo d'attacco devastante fino al roboante 12 a 4 finale. A rubare la scena e a prendersi le copertine della serata è l'uomo con il mirino laser incorporato: da sottolineare la prestazione monumentale, sempre sul pezzo, del capocannoniere del torneo Radu Melinte, dotato di un piede cecchino letteralmente infallibile. Per lui è una serata di grazia totale che si concretizza in un mostruoso pokerissimo di reti (5 gol), una tempesta perfetta che abbatte la resistenza avversaria. A rimorchio della sua leadership, i LIONS dilagano trovando le doppiette di Davide Albertin, Andrea Casotto e Marian Tutulea, arricchite dal sigillo singolo di Cosmin Vasile Moldovean. Il bronzo è meritatamente artigliato dai leoni.
LE SEMIFINALI: LA NOTTE DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Facciamo un ulteriore balzo all'indietro nel tempo, tornando a venerdì 15 maggio 2026, la sera in cui i sogni di gloria si sono scontrati per la prima volta nella bolgia del VERTIGO.
SEMIFINALE 1: ALL STARS – LIONS = 8 a 4
(Venerdì 15/05, ore 21:00 – Campo: Vertigo)
Il primo mattone del trionfo degli ALL STARS viene posato al termine di una semifinale tiratissima, molto più di quanto non dica il punteggio conclusivo di 8 a 4. I LIONS si presentano agguerriti, spinti dalle giocate di un sontuoso Davide Albertin, capace di mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria siglando una tripletta da applausi a scena aperta, coadiuvato dal gol di Daniel Barzaghideanu. Ma l'esperienza degli ALL STARS nei momenti in cui la palla scotta è un fattore differenziale. La squadra si compatta, fa girare la sfera con una rapidità disarmante e trova risposte da tutto il collettivo. Alexandru Mariut lancia i primi segnali di onnipotenza con una doppietta fondamentale; le marcature singole di Alfonso Giardina, Francesko Hysa, Mihai Razvan Popa e Dumitru Preguza scavano il solco, mentre la doppietta finale dell'onnipresente Alessandro Turiaco mette il lucchetto alla qualificazione, proiettando la squadra verso il mito.
SEMIFINALE 2: JOGA BONITOS – REAL MADRINK = 8 a 7 d.c.r. (4 a 4 al termine dei tempi regolamentari)
(Venerdì 15/05, ore 20:00 – Campo: Vertigo)
Se si potesse racchiudere l'essenza del calcio a 5 in cinquanta minuti, questa partita ne sarebbe il manifesto ideale. Una sfida drammatica, bellissima, vietata ai deboli di cuore. Il REAL MADRINK gioca a viso aperto, accarezza il colpaccio dello sfavorito e mette alle corde i rivali grazie alla micidiale doppietta di Mario Nalesso e ai gol pesantissimi di Alin Marius Boghian e Vilson Donà, tutti orchestrati dalla regia lucida e generosa di Federico Schiavo. I JOGA BONITOS rispondono colpo su colpo con la forza dei nervi e della classe. Gianluca Mandarà si traveste da trascinatore siglando una doppietta vitale, mentre gli squilli di Marco Cappellesso e Fabio Fioravanti tengono la squadra in linea di galleggiamento fino al pirotecnico 4 a 4 dei tempi regolamentari. Dal dischetto, l'aria diventa irrespirabile. La lotteria dei calci di rigore premia la freddezza d'acciaio dei JOGA BONITOS, che passano il turno sul punteggio complessivo di 8 a 7, lasciando al REAL MADRINK l'onore delle armi dopo una battaglia epocale.
Il sipario sulla Superlega AICS Over 40 ci lascia in dote una certezza: il livello tecnico del torneo è stato straordinario, e la vittoria finale ha premiato la squadra che ha saputo gestire meglio le forze psicofisiche nell'arco delle Final Four.
ALL STARS: Hanno dimostrato una superiorità carismatica nella gestione dei momenti chiave. Sotto l'aspetto realizzativo sono stati un rullo compressore (15 gol in due partite). La forza della squadra risiede nel fatto che chiunque può fare male, ma le individualità di Mariut (un gigante per distacco), la mira di Hysa e la classe pura di Preguza hanno dato quel tocco di magia in più necessario per dominare la stagione.
JOGA BONITOS: Il loro cammino è stato eroico, ma la sfortuna ha voltato loro le spalle nel momento meno opportuno. Giocare una finale senza tre elementi del calibro di Fioravanti, Mandarà e Favara equivaleva a scalare l'Everest senza bombole d'ossigeno. Il loro primo tempo è stato un capolavoro di cuore e orgoglio; il crollo nella ripresa è puramente fisiologico. Escono sconfitti ma non ridimensionati.
LIONS: Una macchina da gol guidata da un fuoriclasse dell'area di rigore. Radu Melinte ha dimostrato perché è il capocannoniere: senso della posizione, cinismo e una cattiveria agonistica innata. Intorno a lui, giocatori come Albertin hanno garantito un volume di gioco pazzesco. Se avessero registrato meglio la fase difensiva nella semifinale, probabilmente avremmo assistito a un'altra storia. Il terzo posto è un premio strameritato.
REAL MADRINK: La squadra dei rimpianti ma anche del grande spettacolo. Hanno sfiorato la finale per un soffio, cedendo solo ai rigori dopo aver giocato la miglior partita del loro torneo. Nella finale di consolazione le energie mentali erano ormai svuotate, ma la coppia Donà-Nalesso ha confermato fino all'ultimo secondo di avere numeri e colpi di alta scuola.
FINALE:
1° - 2° posto: 1ª ALL STARS - 2ª JOGA BONITOS = 7 a 1
All Stars: Besnik Lala, Hysa Francesko (4), Preguza Dumitru (2)
Joga Bonitos: Mguil Abdel
3° - 4° posto: 4ª LIONS - 6ª REAL MADRINK = 12 a 4 - Giovedì 21/05 ore 21:00 (Vertigo)
Lions: Albertin Davide (2), Casotto Andrea (2), Melinte Radu (5), Moldovean Cosmin Vasile, Tutulea Marian (2)
Real Madrink: Donà Vilson (29, Nalesso Mario (2)
SEMIFINALE:
1ª ALL STARS - 4ª LIONS = 8 a 4 - Venerdì 15/05 ore 21:00 (Vertigo)
All Stars: Giardina Alfonso, Hysa Francesko, Mariut Alexandru (2), Popa Mihai Razvan, Preguza Dumitru, Turiaco Alessandro (2)
Lions: Albertin Davide (3), Barzaghideanu Daniel
2ª JOGA BONITOS - 6ª REAL MADRINK = 8 a 7 d.c.r. (4 a 4) - Venerdì 15/05 ore 20:00 (Vertigo)
Joga Bonitos: Cappellesso Marco, Carraro Luca, Fioravanti Fabio, Mandarà Gianluca (2)
Real Madrink: Boghian Alin Marius, Donà Vilson, Nalesso Mario (2), Schiavo Federico
QUARTI DI FINALE:
3ª OLD STARS - 6ª REAL MADRINK = 5 a 7 d.c.r. (4 a 4) Mercoledì 29/04 ore 21:00 (Sintetico Vertigo)
Old Stars: Carron Riccardo, Da Re' Matteo, Fanton Fabrizio, Farano Antonio
Real Madrink: Donà Vilson (2), Nalesso Mario, Rallo Maurizio
4ª LIONS - 5ª OLD SCARSENAL = 4 a 1 Giovedì 30/04 ore 21:00 (Olof Palme, Cadoneghe)
Lions: Albertin Davide, Melinte Radu (3)
Old Scarsenal: Salviato Francesco
Eliminate: 7ª AVENGERS - 8ª PSG FUTSAL OVER 40

Fonte: Redazione di C5 TIME
<> Regolamento <> Miglior Marcatore OVER 40 <> Miglior Giocatore OVER 40 <> Miglior Portiere OVER 40 <> Ammonizioni & Espulsioni <>
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Nicola Cecchinato
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IL CIELO SI TINGE DI TRICOLORE SOPRA IL VERTIGO: ALL STARS CAMPIONI!
Il verdetto è scritto, impresso a fuoco nella storia dello sport amatoriale. Lo SCUDETTO della SUPERLEGA AICS VERTIGO OVER 40 per la stagione 2025/26 è ufficialmente sul petto degli ALL STARS. Le luci dell’impianto sportivo VERTIGO si stanno spegnendo, ma l’eco delle emozioni di questa memorabile kermesse calcistica risuona ancora tra le tribune e il sintetico.
Parliamo di campioni intramontabili, uomini "over" che non hanno perso un briciolo della cattiveria agonistica, della classe e dell'amore per il pallone che li ha resi grandi. Nessuna ombra di declino, solo la meravigliosa gestione del ritmo, l'intelligenza tattica e giocate che farebbero impallidire i ventenni. Riviviamo questo incredibile romanzo sportivo a ritroso, partendo dal momento dell'estasi suprema fino ad arrivare ai brividi delle semifinali.
LA FINALISSIMA PER IL TRICOLORE: L’IMPATTO CON LA STORIA
1° - 2° POSTO: ALL STARS – JOGA BONITOS = 7 a 1
(Giovedì 21/05, ore 22:00 – Campo: Vertigo)
L'attesa messianica, la tensione che si taglia con il coltello, il profumo di gloria che avvolge il campo principale del VERTIGO. La finale per il primo e secondo posto mette di fronte i due titani della competizione. I JOGA BONITOS, tuttavia, si presentano all'appuntamento della vita feriti dall'assenza simultanea di tre autentici giocatori cardine, pilastri insostituibili come Fabio Fioravanti, Gianluca Mandarà e Maurizio Favara. Una mazzata che avrebbe spento l'entusiasmo di chiunque, ma non quello di un gruppo d'acciaio.
Il primo tempo è una poesia tattica, un inno alla resilienza. I JOGA BONITOS sputano sangue su ogni centimetro di parquet, raddoppiano le marcature, stringono i denti e riescono persino a pungere la retroguardia avversaria grazie alla zampata d'autore di Abdel Mguil. È un parziale lottato, vibrante, di un equilibrio commovente che tiene il pubblico con il fiato sospeso. Ma nella ripresa la diga cede, e la furia degli ALL STARS si abbatte sull'incontro. I futuri campioni decidono che è il momento di smettere di ricamare e schiacciano il piede sull’acceleratore, alzando i giri del motore a livelli insostenibili per chiunque. A guidare la carica, dispensando calcio con la sapienza di un maestro, è Alexandru Mariut, nominato senza un briciolo di discussione Miglior giocatore della competizione. È la sua leadership, la sua straripante continuità a trascinare la squadra all'atto finale e a permetterle di dominarlo senza pietà. La ripresa è uno show balistico da stropicciarsi gli occhi. C'è gloria per il cinismo di Besnik Lala, ma la serata si trasforma in una galleria d'arte. Da segnalare assolutamente l’eurogol fantascientifico di Dumitru Preguza (autore di una splendida doppietta complessiva): coordinazione perfetta, corpo che sfida le leggi della gravità e una semirovesciata fulminea che gonfia la rete avversaria. Un gesto di una plasticità talmente assoluta da sembrare la materializzazione della celebre e iconica immagine che campeggia sulla famosa confezione delle figurine della Panini. A completare l'opera di demolizione ci pensa il rapace per eccellenza della Superlega: Francesko Hysa, autentico cecchino d’area della finalissima, che mette a referto un micidiale poker di reti (4 gol), capitalizzando ogni singolo pallone transitato dalle sue parti. Al fischio finale il tabellone recita 7 a 1: gli ALL STARS alzano lo Scudetto al cielo!
LA FINALE DI CONSOLAZIONE: UN URAGANO DI GOL PER IL BRONZO
3° - 4° POSTO: LIONS – REAL MADRINK = 12 a 4
(Giovedì 21/05, ore 21:00 – Campo: Vertigo)
Un'ora prima della finalissima, la tensione per l'oro lascia spazio allo spettacolo puro e al divertimento nella finale per il terzo e quarto posto. LIONS e REAL MADRINK scendono in campo leggeri nella mente, ma determinati a salire sul podio. Le difese inevitabilmente si aprono, lasciando spazio a un match divertente, spettacolare, spumeggiante, dominato dalle giocate offensive. Il REAL MADRINK mette in mostra tutto l'orgoglio del proprio blasone, provando a rimanere aggrappato al match con le unghie grazie alle doppiette d'autore firmate dai soliti, indomabili trascinatori Vilson Donà e Mario Nalesso. La loro classe cristallina tiene in piedi la baracca per metà incontro, regalando sprazzi di grande futsal. Con il passar dei minuti, però, la freschezza e la foga dei LIONS prendono totalmente le redini del gioco, trasformando la contesa in un monologo d'attacco devastante fino al roboante 12 a 4 finale. A rubare la scena e a prendersi le copertine della serata è l'uomo con il mirino laser incorporato: da sottolineare la prestazione monumentale, sempre sul pezzo, del capocannoniere del torneo Radu Melinte, dotato di un piede cecchino letteralmente infallibile. Per lui è una serata di grazia totale che si concretizza in un mostruoso pokerissimo di reti (5 gol), una tempesta perfetta che abbatte la resistenza avversaria. A rimorchio della sua leadership, i LIONS dilagano trovando le doppiette di Davide Albertin, Andrea Casotto e Marian Tutulea, arricchite dal sigillo singolo di Cosmin Vasile Moldovean. Il bronzo è meritatamente artigliato dai leoni.
LE SEMIFINALI: LA NOTTE DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Facciamo un ulteriore balzo all'indietro nel tempo, tornando a venerdì 15 maggio 2026, la sera in cui i sogni di gloria si sono scontrati per la prima volta nella bolgia del VERTIGO.
SEMIFINALE 1: ALL STARS – LIONS = 8 a 4
(Venerdì 15/05, ore 21:00 – Campo: Vertigo)
Il primo mattone del trionfo degli ALL STARS viene posato al termine di una semifinale tiratissima, molto più di quanto non dica il punteggio conclusivo di 8 a 4. I LIONS si presentano agguerriti, spinti dalle giocate di un sontuoso Davide Albertin, capace di mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria siglando una tripletta da applausi a scena aperta, coadiuvato dal gol di Daniel Barzaghideanu. Ma l'esperienza degli ALL STARS nei momenti in cui la palla scotta è un fattore differenziale. La squadra si compatta, fa girare la sfera con una rapidità disarmante e trova risposte da tutto il collettivo. Alexandru Mariut lancia i primi segnali di onnipotenza con una doppietta fondamentale; le marcature singole di Alfonso Giardina, Francesko Hysa, Mihai Razvan Popa e Dumitru Preguza scavano il solco, mentre la doppietta finale dell'onnipresente Alessandro Turiaco mette il lucchetto alla qualificazione, proiettando la squadra verso il mito.
SEMIFINALE 2: JOGA BONITOS – REAL MADRINK = 8 a 7 d.c.r. (4 a 4 al termine dei tempi regolamentari)
(Venerdì 15/05, ore 20:00 – Campo: Vertigo)
Se si potesse racchiudere l'essenza del calcio a 5 in cinquanta minuti, questa partita ne sarebbe il manifesto ideale. Una sfida drammatica, bellissima, vietata ai deboli di cuore. Il REAL MADRINK gioca a viso aperto, accarezza il colpaccio dello sfavorito e mette alle corde i rivali grazie alla micidiale doppietta di Mario Nalesso e ai gol pesantissimi di Alin Marius Boghian e Vilson Donà, tutti orchestrati dalla regia lucida e generosa di Federico Schiavo. I JOGA BONITOS rispondono colpo su colpo con la forza dei nervi e della classe. Gianluca Mandarà si traveste da trascinatore siglando una doppietta vitale, mentre gli squilli di Marco Cappellesso e Fabio Fioravanti tengono la squadra in linea di galleggiamento fino al pirotecnico 4 a 4 dei tempi regolamentari. Dal dischetto, l'aria diventa irrespirabile. La lotteria dei calci di rigore premia la freddezza d'acciaio dei JOGA BONITOS, che passano il turno sul punteggio complessivo di 8 a 7, lasciando al REAL MADRINK l'onore delle armi dopo una battaglia epocale.
Il sipario sulla Superlega AICS Over 40 ci lascia in dote una certezza: il livello tecnico del torneo è stato straordinario, e la vittoria finale ha premiato la squadra che ha saputo gestire meglio le forze psicofisiche nell'arco delle Final Four.
ALL STARS: Hanno dimostrato una superiorità carismatica nella gestione dei momenti chiave. Sotto l'aspetto realizzativo sono stati un rullo compressore (15 gol in due partite). La forza della squadra risiede nel fatto che chiunque può fare male, ma le individualità di Mariut (un gigante per distacco), la mira di Hysa e la classe pura di Preguza hanno dato quel tocco di magia in più necessario per dominare la stagione.
JOGA BONITOS: Il loro cammino è stato eroico, ma la sfortuna ha voltato loro le spalle nel momento meno opportuno. Giocare una finale senza tre elementi del calibro di Fioravanti, Mandarà e Favara equivaleva a scalare l'Everest senza bombole d'ossigeno. Il loro primo tempo è stato un capolavoro di cuore e orgoglio; il crollo nella ripresa è puramente fisiologico. Escono sconfitti ma non ridimensionati.
LIONS: Una macchina da gol guidata da un fuoriclasse dell'area di rigore. Radu Melinte ha dimostrato perché è il capocannoniere: senso della posizione, cinismo e una cattiveria agonistica innata. Intorno a lui, giocatori come Albertin hanno garantito un volume di gioco pazzesco. Se avessero registrato meglio la fase difensiva nella semifinale, probabilmente avremmo assistito a un'altra storia. Il terzo posto è un premio strameritato.
REAL MADRINK: La squadra dei rimpianti ma anche del grande spettacolo. Hanno sfiorato la finale per un soffio, cedendo solo ai rigori dopo aver giocato la miglior partita del loro torneo. Nella finale di consolazione le energie mentali erano ormai svuotate, ma la coppia Donà-Nalesso ha confermato fino all'ultimo secondo di avere numeri e colpi di alta scuola.
FINALE:
1° - 2° posto: 1ª ALL STARS - 2ª JOGA BONITOS = 7 a 1
All Stars: Besnik Lala, Hysa Francesko (4), Preguza Dumitru (2)
Joga Bonitos: Mguil Abdel
3° - 4° posto: 4ª LIONS - 6ª REAL MADRINK = 12 a 4 - Giovedì 21/05 ore 21:00 (Vertigo)
Lions: Albertin Davide (2), Casotto Andrea (2), Melinte Radu (5), Moldovean Cosmin Vasile, Tutulea Marian (2)
Real Madrink: Donà Vilson (29, Nalesso Mario (2)
SEMIFINALE:
1ª ALL STARS - 4ª LIONS = 8 a 4 - Venerdì 15/05 ore 21:00 (Vertigo)
All Stars: Giardina Alfonso, Hysa Francesko, Mariut Alexandru (2), Popa Mihai Razvan, Preguza Dumitru, Turiaco Alessandro (2)
Lions: Albertin Davide (3), Barzaghideanu Daniel
2ª JOGA BONITOS - 6ª REAL MADRINK = 8 a 7 d.c.r. (4 a 4) - Venerdì 15/05 ore 20:00 (Vertigo)
Joga Bonitos: Cappellesso Marco, Carraro Luca, Fioravanti Fabio, Mandarà Gianluca (2)
Real Madrink: Boghian Alin Marius, Donà Vilson, Nalesso Mario (2), Schiavo Federico
QUARTI DI FINALE:
3ª OLD STARS - 6ª REAL MADRINK = 5 a 7 d.c.r. (4 a 4) Mercoledì 29/04 ore 21:00 (Sintetico Vertigo)
Old Stars: Carron Riccardo, Da Re' Matteo, Fanton Fabrizio, Farano Antonio
Real Madrink: Donà Vilson (2), Nalesso Mario, Rallo Maurizio
4ª LIONS - 5ª OLD SCARSENAL = 4 a 1 Giovedì 30/04 ore 21:00 (Olof Palme, Cadoneghe)
Lions: Albertin Davide, Melinte Radu (3)
Old Scarsenal: Salviato Francesco
Eliminate: 7ª AVENGERS - 8ª PSG FUTSAL OVER 40
TOP FIVE della SETTIMANA della OVER 40 SUPERLEGA AICS VERTIGO

Fonte: Redazione di C5 TIME






















