LA TUTELA DEI BAMBINI E GIOVANI NELLO SPORT
10-09-2026 10:12 - News VARIE
Nuova Guida Operativa FIGC SGS: un passo avanti fondamentale per la Tutela dei Minori nello Sport.
Il sito dedicato alla tutela dei minorenni si arricchisce di una nuova e importante risorsa. Con il supporto scientifico dei membri della Commissione Esperti Tutela Minori FIGC SGS e il contributo di Terre Des Hommes, è stata realizzata la prima guida operativa nel suo genere nel contesto sportivo italiano.
Un lavoro completo, arricchito da informazioni di natura giuridico-regolamentare e da casistiche concrete elaborate grazie all'esperienza maturata sul campo dall'Area Psicologica del Settore Giovanile e Scolastico.
Gli obiettivi dell'impegno corale FIGC.
Per il Segretario Nazionale SGS Vito Di Gioia, l'impegno alla base della Guida persegue quattro obiettivi concreti e indispensabili per tutti gli operatori delle Società di Settore Giovanile:
Fare chiarezza su quali siano i comportamenti e le situazioni potenzialmente pericolosi e dannosi per il benessere e la crescita dei giovani calciatori e calciatrici.
Condividere strumenti, buone prassi e informazioni utili sul tema.
Stimolare la condivisione di premesse, definizioni e linguaggi comuni.
Diffondere la cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
I contenuti della Guida: Area Giuridica e Area Psicologica.
La guida si divide in due sezioni chiave, pensate per fornire supporto concreto ai delegati alla tutela dei minorenni dei Club, chiamati a formare e informare dirigenti, tecnici e famiglie:
Area Giuridico-Regolamentare: Presenta i principali riferimenti normativi, le indicazioni per compilare correttamente una segnalazione, le caratteristiche di Policy e Regole di Comportamento e i principi alla base della Giustizia Sportiva.
Area Psicologico-Relazionale: Dedica ampio spazio alle corrette definizioni di abuso attraverso un inquadramento teorico accessibile anche ai "non addetti ai lavori". I fenomeni di bullismo e cyberbullismo vengono affrontati offrendo indicazioni pratiche per gli adulti.
Sara Landi, responsabile dell'Area Psicologica FIGC SGS, sottolinea: "Siamo convinti che il benessere di ogni bambina e di ogni bambino debba essere sempre salvaguardato in ogni ambito, compreso quello sportivo. I club giovanili rappresentano un fondamentale contesto di osservazione e vigilanza per cogliere eventuali segnali di sofferenza e disagio grazie al contatto quotidiano con i tesserati e i familiari".
Per il Prof. Domenico Costantino, Presidente della Commissione Esperti Tutela Minori SGS: "La conoscenza delle buone prassi a tutela dei minori, la loro applicazione e la condivisione delle interpretazioni sono requisiti essenziali che ogni realtà sportiva giovanile deve acquisire per svolgere il proprio mandato con serietà, responsabilità e competenza".
Riferimenti Normativi e Scadenze Safeguarding
Regolamento Safeguarding FIGC (Aggiornato al 10 dicembre 2024)
Comunicato Ufficiale n° 130/A del 10-12-2024: Modifica Art. 10, Commi 7 e 8, Regolamento Safeguarding
Comunicato Ufficiale n° 87/A del 31-08-2023: Linee Guida FIGC per le Politiche di Safeguarding
🚸 Noi di C5 TIME sosteniamo il Safeguarding e la Tutela Minori FIGC SGS
L'attività calcistica giovanile è regolata dal Settore Giovanile e Scolastico in conformità con i princìpi della Carta dei Diritti dei ragazzi allo sport dell’O.N.U. (fascia d’età 5-16 anni). A questi diritti corrispondono precisi doveri da parte degli adulti:
🏃♀🏃 Diritto di divertirsi, giocare e fare sport in un clima psicologico sereno. Nei gruppi squadra va previsto un turn-over che permetta a tutti i tesserati di una Scuola di Calcio — indipendentemente dalle abilità — di essere convocati e giocare almeno un tempo continuativo (nei primi due), oltre a una porzione significativa del terzo tempo.
🏃♀🏃 Diritto di beneficiare di un ambiente sano e in assoluta sicurezza. Il benessere psicofisico passa attraverso strutture salubri, la visita di idoneità medico-sportiva obbligatoria e metodi di allenamento idonei che non creino scompensi agli apparati in accrescimento. Vanno evitati integratori inutili, promuovendo una corretta alimentazione e tempi di recupero adeguati in caso di infortunio.
🏃♀🏃 Diritto di essere guidati da personale qualificato. Le società devono garantire la presenza di tecnici e dirigenti adeguatamente preparati sul piano tecnico e psicopedagogico, attraverso i corsi e gli aggiornamenti promossi da CONI, Settore Tecnico e SGS.
🏃♀🏃 Diritto di partecipare a competizioni adeguate all'età. Il numero dei giocatori, le dimensioni del campo, delle porte e dei palloni devono rispettare le norme del C.U. n° 1 per evitare pressioni psicologiche e carichi eccessivi che rischiano di compromettere la motivazione e la crescita dei ragazzi.
🏃♀🏃 Diritto di non essere un campione. I bambini che si cimentano in un nuovo contesto stanno semplicemente imparando il gioco del calcio, senza l'ansia della prestazione esasperata.
👉 Per approfondire tutte le risorse e consultare i documenti ufficiali, visita il portale ufficiale: www.figc-tutelaminori.it
Fonte: Redazione di C5 TIME
Il sito dedicato alla tutela dei minorenni si arricchisce di una nuova e importante risorsa. Con il supporto scientifico dei membri della Commissione Esperti Tutela Minori FIGC SGS e il contributo di Terre Des Hommes, è stata realizzata la prima guida operativa nel suo genere nel contesto sportivo italiano.
Un lavoro completo, arricchito da informazioni di natura giuridico-regolamentare e da casistiche concrete elaborate grazie all'esperienza maturata sul campo dall'Area Psicologica del Settore Giovanile e Scolastico.
Gli obiettivi dell'impegno corale FIGC.
Per il Segretario Nazionale SGS Vito Di Gioia, l'impegno alla base della Guida persegue quattro obiettivi concreti e indispensabili per tutti gli operatori delle Società di Settore Giovanile:
Fare chiarezza su quali siano i comportamenti e le situazioni potenzialmente pericolosi e dannosi per il benessere e la crescita dei giovani calciatori e calciatrici.
Condividere strumenti, buone prassi e informazioni utili sul tema.
Stimolare la condivisione di premesse, definizioni e linguaggi comuni.
Diffondere la cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
I contenuti della Guida: Area Giuridica e Area Psicologica.
La guida si divide in due sezioni chiave, pensate per fornire supporto concreto ai delegati alla tutela dei minorenni dei Club, chiamati a formare e informare dirigenti, tecnici e famiglie:
Area Giuridico-Regolamentare: Presenta i principali riferimenti normativi, le indicazioni per compilare correttamente una segnalazione, le caratteristiche di Policy e Regole di Comportamento e i principi alla base della Giustizia Sportiva.
Area Psicologico-Relazionale: Dedica ampio spazio alle corrette definizioni di abuso attraverso un inquadramento teorico accessibile anche ai "non addetti ai lavori". I fenomeni di bullismo e cyberbullismo vengono affrontati offrendo indicazioni pratiche per gli adulti.
Sara Landi, responsabile dell'Area Psicologica FIGC SGS, sottolinea: "Siamo convinti che il benessere di ogni bambina e di ogni bambino debba essere sempre salvaguardato in ogni ambito, compreso quello sportivo. I club giovanili rappresentano un fondamentale contesto di osservazione e vigilanza per cogliere eventuali segnali di sofferenza e disagio grazie al contatto quotidiano con i tesserati e i familiari".
Per il Prof. Domenico Costantino, Presidente della Commissione Esperti Tutela Minori SGS: "La conoscenza delle buone prassi a tutela dei minori, la loro applicazione e la condivisione delle interpretazioni sono requisiti essenziali che ogni realtà sportiva giovanile deve acquisire per svolgere il proprio mandato con serietà, responsabilità e competenza".
Riferimenti Normativi e Scadenze Safeguarding
Regolamento Safeguarding FIGC (Aggiornato al 10 dicembre 2024)
Comunicato Ufficiale n° 130/A del 10-12-2024: Modifica Art. 10, Commi 7 e 8, Regolamento Safeguarding
Comunicato Ufficiale n° 87/A del 31-08-2023: Linee Guida FIGC per le Politiche di Safeguarding
🚸 Noi di C5 TIME sosteniamo il Safeguarding e la Tutela Minori FIGC SGS
L'attività calcistica giovanile è regolata dal Settore Giovanile e Scolastico in conformità con i princìpi della Carta dei Diritti dei ragazzi allo sport dell’O.N.U. (fascia d’età 5-16 anni). A questi diritti corrispondono precisi doveri da parte degli adulti:
🏃♀🏃 Diritto di divertirsi, giocare e fare sport in un clima psicologico sereno. Nei gruppi squadra va previsto un turn-over che permetta a tutti i tesserati di una Scuola di Calcio — indipendentemente dalle abilità — di essere convocati e giocare almeno un tempo continuativo (nei primi due), oltre a una porzione significativa del terzo tempo.
🏃♀🏃 Diritto di beneficiare di un ambiente sano e in assoluta sicurezza. Il benessere psicofisico passa attraverso strutture salubri, la visita di idoneità medico-sportiva obbligatoria e metodi di allenamento idonei che non creino scompensi agli apparati in accrescimento. Vanno evitati integratori inutili, promuovendo una corretta alimentazione e tempi di recupero adeguati in caso di infortunio.
🏃♀🏃 Diritto di essere guidati da personale qualificato. Le società devono garantire la presenza di tecnici e dirigenti adeguatamente preparati sul piano tecnico e psicopedagogico, attraverso i corsi e gli aggiornamenti promossi da CONI, Settore Tecnico e SGS.
🏃♀🏃 Diritto di partecipare a competizioni adeguate all'età. Il numero dei giocatori, le dimensioni del campo, delle porte e dei palloni devono rispettare le norme del C.U. n° 1 per evitare pressioni psicologiche e carichi eccessivi che rischiano di compromettere la motivazione e la crescita dei ragazzi.
🏃♀🏃 Diritto di non essere un campione. I bambini che si cimentano in un nuovo contesto stanno semplicemente imparando il gioco del calcio, senza l'ansia della prestazione esasperata.
👉 Per approfondire tutte le risorse e consultare i documenti ufficiali, visita il portale ufficiale: www.figc-tutelaminori.it
Fonte: Redazione di C5 TIME









